IL GESTO DELL’OMBRELLO E ALTRI RACCONTI (Castelvecchi)

Martedì 17 marzo / ore 18.30-19.30
Libreria ItalyPost
Viale Codalunga, 4l, Padova, PD, Italia
Lingua

Intervengono
Umberto Curi, professore emerito di Storia della filosofia presso l'Università degli Studi di Padova
Diego Ponzin, presidente di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto
Abstract
C’è un modo di parlare della morte senza abbassare la voce. Diego Ponzin lo sceglie: la osserva di traverso, la interroga, la costringe a perdere solennità. In questi dieci racconti la morte smette di essere un tabù e diventa una presenza laterale, quasi domestica, capace paradossalmente di rimettere in circolo la vita, la sua energia più segreta, il suo disordine. Sfilano così personaggi sospesi tra ironia e vertigine: un barone della cosmologia che svanisce lasciando messaggi indecifrabili; uno scrittore fantasma che rifiuta un bypass per morire con eleganza e regolare i conti con il proprio pseudonimo; assassini e vittime che, nel punto più buio, scoprono che l’amore può ancora accadere e che la letteratura è un percorso di crescita e guarigione, capace di elevare l’esperienza del dolore senza negarla. A tenere insieme le storie non è una morale, ma un gesto estremo: l’atto finale di un filosofo celebre, fissato sul suo cadavere con una potenza tale da generare una religione laica, assurda e necessaria. Racconti che fanno sorridere, commuovere, intuire che persino il surreale obbedisce a una segreta geometria. Perché a forza di parlare di morte, la vita – ostinata – scorre più forte. E forse morire non è un problema.

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