Chiara Zamboni si è laureata in filosofia all’università di Bari e ha insegnato all’università di Verona filosofia teoretica e del linguaggio. La sua formazione viene dall’aver ragionato per anni e tuttora con le compagne di Diotima, la comunità di filosofia femminile con cui collabora. Luce Irigaray, Simone Weil, Luisa Muraro sono le pensatrici a cui riconosce il debito maggiore.
Tra gli ultimi libri: Sentire e scrivere la natura (2020); la cura di La carta coperta. L’inconscio nelle pratiche femministe (2019) e di Il pensiero di Cristina Campo. Il senso preciso delle cose tra visibile e invisibile (2023).

