LA MITE

Editore: Adelphi

 11,00

1 disponibili

ยซImmaginate un uomo la cui moglie, suicidatasi alcune ore prima gettandosi dalla finestra, sia stesa davanti a lui su un tavoloยป scrive Dostoevskij nel presentare ai lettori questo racconto perfetto, che di quell’uomo restituisce, con stenografica precisione, il soliloquio delirante e sconnesso, tutto esitazioni, ripetizioni, contraddizioni, pause, balbettii, ripensamenti. Di lui sentiamo i gemiti, e perfino l’eco dei passi che tornano in continuazione al cadavere steso sul tavolo. L’uomo, quarantuno anni, ex capitano cacciato da un illustre reggimento con l’accusa di viltร  e ora titolare di un banco dei pegni, non รจ un giusto, ma nemmeno un inveterato criminale. รˆ semmai parente stretto dell’Uomo del sottosuolo, con cui ha in comune la rabbia dell’individuo rifiutato dalla societร , l’istinto dell’animale braccato. Sragionando ad alta voce, cerca di capire e ricostruire le cause della catastrofe. Ha amato la Mite, ma torturandola con le parole e ancor piรน con il silenzio, con il perverso ยซsistemaยป ideato per vendicarsi di un’antica offesa e ritrovare la dignitร  perduta. E ora continua a chiedersi: ยซPerchรฉ questa donna รจ morta?ยป. Genio guastatore, maestro nel far saltare i ponti dei legami causali, Dostoevskij gli nega – e lo nega ai lettori – il sollievo di una spiegazione univoca, definitiva. E il monologo si sgretola in un dialogo con immaginari interlocutori: giudici? avvocati d’ufficio? fantasmi?

Autore: FE’DOR DOSTOEVSKIJ
Editore: ADELPHI
ISBN: 9788845932687

SKU: 9788845932687

Autore non trovato.

CORRELATI